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Futuro Sensi, la chiave è l’Europeo: rilancio all’Inter o cessione importante

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:08
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Futuro Sensi, la chiave è l’Europeo: rilancio all’Inter o cessione importante

Stefano Sensi
Stefano Sensi. @Getty Images

L’Europeo sarà l’ago della bilancia per il futuro di Sensi. Il centrocampista deve riprendersi dopo due stagioni passate in infermeria e la rassegna potrebbe rimetterlo al centro del progetto Inter o portarlo altrove con una cessione importante. Sulle sue tracce ci sono la Fiorentina di Gennaro Gattuso e il Napoli di Spalletti. L’ex Sassuolo è un giocatore che intriga particolarmente i due tecnici e i nerazzurri chiedono almeno 25 milioni di euro per lasciarlo partire, cifra ritenuta minima per trattare il suo addio.

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Futuro Sensi, la chiave è l’Europeo: rilancio all’Inter o cessione importante

Un’altra possibilità è rappresentata da Roberto De Zerbi e il suo Shakhtar Donetsk, club ucraino che con il tecnico vuole portare con sé una ventata di novità che negli ultimi anni ha comunque portato il club ad ottenere importanti riconoscimenti in Ucraina e in Europa. Sensi troverebbe con sé un allenatore che conosce molto bene e che lo rimetterebbe al centro del progetto se la condizione fisica lo permetterebbe.

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Tuttavia, l’Inter non ha intenzione di privarsene a cuor leggero e sarebbe ben lieta di riaverlo al massimo della forma. Sensi potrebbe diventare un titolare inamovibile o un numero 12 di spessore come alternativa ad Eriksen e a Brozovic, dunque mezzala sinistra, playmaker o addirittura dietro le punte se Inzaghi vorrà svoltare con il trequartista per dare imprevedibilità e più qualità alla manovra. La variante 3-4-1-2 permetterebbe proprio a Sensi e ad Eriksen di giocare insieme e di scambiarsi ripetutamente di ruolo a seconda dell’avversario e dalle situazioni durante le gare. La nuova Inter potrebbe ripartire anche da questa novità tattica che potrebbe influire molto sul suo destno.