Serie A, contestazione durissima: “Ora di cambiare”, esonero ad un passo

In Serie A si sta entrando nella fase decisiva della stagione e le squadre sono a caccia di punti per cercare di raggiungere i propri obiettivi della stagione. I risultati ottenuti nelle ultime giornate potrebbero essere decisivi per il futuro di alcuni allenatori che vedono a rischio la propria panchina.

Un club sta valutando il da farsi dopo una serie di risultati negativi che stanno rischiando di compromettere una stagione iniziata con ben altre aspettative. Contestazione durissima dei tifosi che chiedono la testa del tecnico.

Esonero in Serie A
Simbolo Serie A © LaPresse

Serie A, momento difficile per un allenatore

In attesa del recupero delle partite di Serie A, siamo arrivati alla giornata numero 25 del campionato italiano. La classifica inizia a delinearsi e le squadre sono concentrate nel tentativo di raggiungere il proprio obiettivo. Il 2022 è iniziato però in maniera molto negativa per alcuni club che si sono ritrovati a dover guardare con un’altra prospettiva a questo campionato, dovendo pensare a non retrocedere, abbandonando altri tipi di ambizione. Nel frattempo si sta scatenando la contestazione da parte dei tifosi di una squadra storica, chiedendo la testa di allenatore e dirigenti. La sensazione è che alcune panchine siano più che bollenti con il forte rischio di trovarci di fronte ad un esonero già nei prossimi giorni.

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Bologna, striscioni e chiesto esonero Mihajlovic

Il ko del Bologna contro la Lazio ha certificato ancora una volta il momento difficile della squadra rossoblu che in questo 2022 ha collezionato quattro sconfitte ed un pareggio, ripiombando nella zona pericolosa della graduatoria di Serie A. Una serie di risultati da dimenticare che ha fatto sprofondare la squadra emiliana al tredicesimo posto in classifica. La pessima prestazione di Roma ha portato alcuni tifosi ad esporre degli striscioni fuori il quartier generale del club scrivendo: “Ora basta, tutti colpevoli, fuori dai cog… tutti!” ed un altro: “Svegliatevi… tutti!“. Difficile immaginare un esonero di Mihajlovic già in queste ore considerato anche l’alto ingaggio percepito dal tecnico serbo ed il contratto fino al 2023. Quello che è certo però è che dovrà arrivare subito un’inversione di tendenza con la partita contro lo Spezia che dirà molto anche sul prosieguo del campionato di Arnautovic e compagni.

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Esonero Mihajlovic, le ultime
Mihajlovic © LaPresse

Successivamente è arrivato però anche uno striscione più distensivo che va a sottolineare come ci sia una spaccatura anche tra la tifoseria. Alcuni supporters rossoblu hanno scritto: “Città di ingrati con la memoria corta! Avanti Bologna“. Appuntamento quindi a lunedì 21 per il Bologna nella sfida che dirà molto sul futuro di Mihajlovic.

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