Bufera Dazn e doppia utenza: nuova svolta improvvisa

La decisione  di  Dazn  di  interrompere  l’opzione  del  doppio  abbonamento arriva sul  tavolo  del  ministero  dello  Sviluppo  Economico  (Mise). Possibili cambiamenti sulla decisione 

Si arricchisce sempre di nuovi capitoli il caso Dazn che tanto sta facendo discutere negli ultimi giorni. L’annuncio del possibile stop alla doppia utenza contemporanea sugli abbonamenti ha fatto storcere il naso a tutti gli appassionati, che sui social nelle scorse ore si sono ampiamente indignati per la cosa. Le discussioni continuano e continueranno ancora per molto. Delle scorse ore la notizia della convocazione presso il Mise da parte del Ministro Giorgetti e la risposta affermativa della stessa emittente con confronto che avverrà il prossimo 16 novembre.

Dazn © LaPresse

La vicenda ha già detto tanto ma è ancora agli albori ed è pronta ad arricchirsi di nuovi appuntamenti e risvolti.

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Bufera su Dazn: lo stop alla doppia utenza può essere rinviato alla prossima stagione

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A tal proposito secondo quanto sottolineato da ‘Il Messaggero’, confronto con autorità e istituzioni di Dazn potrebbe anche portare ad un leggero cambiamento sulla possibile decisione riguardante il divieto alla doppia visione. Nello specifico potrebbe prendere corpo l’ipotesi di un’entrata in vigore della novità sugli abbonamenti non da dicembre o gennaio come inizialmente paventato, ma direttamente dalla prossima stagione di calcistica. 

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Una scelta eventuale che congelerebbe la situazione attuale almeno per il campionato ora in corso. Mentre un’altra soluzione potrebbe essere quella relativa ad un sovrapprezzo contenuto per poter usufruire della doppia visione di cui si è potuto usufruire finora. Si tratterebbe in questa seconda casistica di una sorta di ‘premium’. Per ora sono solamente ipotesi e la bufera Dazn non sembra ancora accennare a placarsi. Il pubblico intanto attende risvolti.

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