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Assegnazione Diritti Serie A: salta l’Assemblea, che cosa è successo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:23
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Prosegue la disputa nell’assegnazione dei diritti televisivi per la trasmissione della Serie A. Si sarebbe dovuta tenere oggi l’Assemblea con tutti i club del campionato protagonisti, l’assenza di nove società però fa slittare tutto. Quali sono le squadre assenti.

Pallone Serie A
Pallone Serie A © Getty Images

Si sta rivelando una delle assegnazioni dei diritti televisivi della Serie A più controverse degli ultimi anni. Oggi si sarebbe dovuta tenere l’Assemblea della Lega per i diritti tv ma l’assenza di ben nove club ha fatto slittare il tutto. Stando a quanto riporta Calcio e Finanza infatti non si sarebbero presente all’appuntamento le seguenti società: Benevento, Bologna, Crotone, Genoa, Roma, Sampdoria, Sassuolo, Spezia e Torino.

Quorum non raggiunto quindi, con l’Assemblea che slitta a data da destinarsi. Si complica insomma una situazione già particolarmente caotica, con la guerra tra Sky e DAZN che sembrerebbe vedere in vantaggio l’emittente streaming di Perform nell’acquisizione dei diritti di trasmissione della Serie A per il prossimo triennio.

Durante l’ultima Assemblea per l’assegnazione dei diritti televisivi, inoltre, si era anche sfiorata la rissa tra il presidente del Genoa Preziosi e il vicepresidente dell’Udinese Campoccia.

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Diritti Serie A, decreto ingiuntivo contro Sky

Serie A
Serie A (Getty Images)

In tutto questo caos in Tribunale di Milano ha inviato un decreto ingiuntivo contro Sky, in quanto il pagamento dell’ultima rata dei diritti dello scorso anno non era stata ancora versata. L’emittente aveva chiesto uno sconto a seguito della modifica del calendario della seconda parte della scorsa stagione, in virtù dell’emergenza Covid.

Il ricorso di Sky è stato però respinto e ora dovrà versare i 131 milioni previsti dall’accordo. Una beffa per la tv satellitare, che ora rischia anche di perdere i diritti di trasmissione della prossima Serie A a favore di DAZN. Confermato invece l’acquisto dei diritti per mandare in onda gran parte della Champions League del prossimo triennio e tutta l’Europa League.