Lazio, caso tamponi: Lotito sbotta

Il presidente della Lazio è intervenuto sul recente caso tamponi dei biancocelesti senza risparmiare nessuno 

Lotito
Lotito © Getty Images

Sono ore caldissime in casa Lazio con il caso tamponi che tiene banco nelle ultime ore, proprio alla vigilia della sfida di Serie A contro la Juventus. La Procura Federale indaga per fare chiarezza e al contempo il patron Claudio Lotito dice la sua ai microfoni de ‘La Repubblica’: “Ma che vuol dire positivo? Positivo vuol dire contagioso, no? Anche nella vagina delle donne, di tutte le donne del mondo, ci sono i batteri. Ma mica tutti sono patogeni, solo alcuni in alcuni casi lo diventano e degenerano. Ci stanno facendo il gioco delle tre carte. Nessuno vuol far giocare i positivi. Quando ho fatto medicina io, virologia era un esame complementare del secondo anno, giusto 200 pagine. Ora non so quante pagine sia. Ma pare che contino solo i virologi”.

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Lazio, Lotito scatenato: fa chiarezza su Immobile

Lotito ha proseguito facendo chiarezza sulle ultime vicende: “Per me la valutazione la deve fare il medico. Immobile? Il medico lo ha valutato, gli ha rifatto l’idoneità sportiva, la capacità polmonare a riposo e sotto sforzo e stava meglio di prima. Pensi che un altro giocatore che era risultato positivo ai test della Uefa si è andato a fare un tampone per conto suo. Ed è risultato negativo. Abbiamo scritto alla Uefa, perché una settimana prima ci avevano bloccato anche Pereira ma poi il giorno dopo ci avevano risposto che era negativo”.

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Infine: “Cairo mi odia a morte dopo che ha perso con me, i suoi giornali mi attaccano per questo. Ma perde sempre, è ultimo in classifica”.

 

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