Musetti, la “vendetta” è servita: è accaduto in campo

Musetti si è preso una bella rivincita: la sua esultanza “polemica” ha fatto scalpore sui social, ma c’è una spiegazione

Incredibile, ma vero: Lorenzo Musetti è riuscito in un’impresa ancora più clamorosa rispetto alla vittoria contro Djokovic. Nel giorno in cui il tennista italiano ha infatti conquistato un trionfo prestigiosissimo, contro il numero 1 al mondo, peraltro in rimonta, rientrando nell’élite dei soli trenta tennisti nel Tour ad esserci riusciti, sui social ha fatto molto più scalpore un dettaglio apparentemente irrilevante della sua vittoria: la scritta sulla telecamera. Come tutti i tennisti, anche Musetti ha infatti lasciato la sua firma sulla telecamera al termine del match. Stavolta non si è limitato però a imprimere il suo nome sul vetro, ma si è preso anche una bella rivincita, facendo letteralmente impazzire i social.

Polemica Musetti dopo vittoria con Djokovic
Musetti spiega l’esultanza dopo la vittoria contro Djokovic (Ansa) – News.direttagoal.it

Non che lo abbia fatto apposta. Difficilmente possiamo ipotizzare che volesse spostare l’attenzione dopo aver conquistato la vittoria più importante della sua carriera, fino a questo momento. Eppure, Musetti è riuscito a sollevare un polverone mediatico che lo ha costretto a chiarire cosa voleva veramente dire.

E in effetti di un chiarimento ce n’era proprio bisogno. Il tennista di Carrara, classe 2002, ha infatti scritto sulla telecamera un messaggio piuttosto criptico, e non facilmente comprensibile per tutti gli appassionati: “Supercoach?“. Cosa voleva dire? A chi era rivolta questa battuta carica di ironia e anche di quel pizzico di voglia di rivalsa?

Musetti e il “supercoach”: cosa vuol dire

A risolvere l’enigma è stato lo stesso Lorenzo. Intervistato da Eurosport, ha infatti voluto rendere chiaro il significato di un messaggio che altrimenti sarebbe potuto rimanere poco comprensibile anche per coloro che, evidentemente, erano i reali destinatari di questa polemica.

Musetti spiega la scritta supercoach
Lorenzo Musetti spiega il senso della scritta supercoach (Ansa) -News.direttagoal.it

Tutta colpa dei social. Ancora una volta a far nascere questa reazione da parte del tennista è stata la volontà di scherzare con chi, proprio sui social network, negli ultimi tempi si è divertito evidentemente a muovere delle critiche non del tutto giustificate. “Con Supercoach volevo dire che il mio team va bene“, ha spiegato Musetti, dopo aver raggiunto un risultato di eccezionale importanza nella sua carriera.

Qualcuno, infatti, su Twitter aveva ipotizzato che, per poter fare davvero il salto di qualità, avrebbe dovuto farsi assistere da un “supercoach”, un professionista di altissimo livello che potesse trarre da lui il meglio. Una critica che, seppur non direttamente, metteva in dubbio la professionalità di Simone Tartarini, il suo vero coach da quando aveva 8 anni. Ed è proprio per questo che Musetti si è risentito per certi commenti, e ha voluto rispondere alla prima occasione utile: “Mi fa ridere chi afferma queste cose anche se fa l’avvocato e non il tennista“. Questo non vuol dire che le critiche non vadano accettate, ha aggiunto Lorenzo, consapevole però che ogni tanto c’è bisogno di mettere i puntini sulle ‘i’. E dargli torto è francamente difficile.

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