L’ex Milan si dimette: addio dopo la grandissima delusione

Nel Calcio non sempre si può vincere, ma a volte certe debacle possono rappresentare delle grandi delusioni. Un ex Milan ha sentito su di sè una forta responsabilità in merito alla brutta figura del proprio club e ha deciso di rassegnare le dimissioni.

Il Calcio è uno sport e come in tutti gli sport, si può vincere e si può andare incontro a delle sconfitte. Il più delle volte, però, certe battute d’arresto possono rappresentare delle fortissime delusioni non solo per i tifosi, ma anche, e forse, soprattutto per i protagonisti coinvolti in prima persona.

Milan
©Lapresse

Non sono rari, nel mondo del Calcio, di casi che hanno comportato a clamorosi esoneri o dimissioni di allenatori o di direttori sportivi. Nel corso di questi anni si sono verificati diversi cambi di guida tecnica in Italia per tali motivi. Ad esempio, in Serie B il presidente Vigorito ha respinto le dimissioni di Fabio Cannavaro.

Il campione del Mondo del 2006 aveva assunto la decisione di lasciare il Benevento a causa dei risultati tutt’altro che positivi. Vigorito ha deciso, invece, per concedere ulteriore fiducia al giovane allenatore. Nel 2014, invece, si è verificato un precedente che ha visto coinvolta la Nazionale. Infatti, Cesare Prandelli annunciò le proprie dimissioni dopo non aver superato la fase a gironi del Mondiale in Brasile, l’ultimo a cui l’Italia ha preso parte negli ultimi 8 anni. Al termine della fase a gironi, non è raro, infatti, incappare in conferenze stampa che, di fatto, rappresentano il passo di addio di alcuni tecnici. Il Tata Martino, ad esempio, ha deciso di salutare il Messico dopo l’eliminazione al primo turno di Qatar 2022.

Bierhoff si dimette: l’ex Milan lascia la Nazionale tedesca

Anche per la Germania l’eliminazione alla fase a gironi a Qatar 2022, la seconda consecutiva dopo Russia 2018, non è stata indolore. Infatti, anche tra le fila dei teutonici ci sono state delle dimissioni in seguito al mancato approdo agli ottavi di finale. A salutare non è stato il commissario tecnico Flick, ma bensì il manager Oliver Bierhoff.

Milan
©Lapresse

L’ex attaccante tedesco, che ha visto la maglia del Milan dal 1998 al 2001, nel 2004 è entrato a far parte dello staff della federazione tedesca insieme a Jurgen Klinsmann. Bierhoff ha rivestito tale ruolo per oltre 18 anni nei quali ha visto la Germania crescere in maniera importante nel panorama del calcio europeo e mondiale. Il risultato migliore raccolto negli ultimi anni è rappresentato dal Mondiale vinto in Brasile nel 2014. In quell’occasione la Germania ha dimostrato il suo volto migliore. Dopo quel risultato, però, è arrivata una doppia debacle alla fase a gironi che hanno spinto Bierhoff a fare un passo indietro.

Previous articleGrave infortunio al Mondiale: che beffa per l’Inter
Next articleLudovica Pagani, quella scollatura in primo piano stuzzica