Juventus, la vittoria non basta: è sempre AllegriOut

La Juventus vince ancora in campionato e in situazione di emergenza, ma Allegri continua a raccogliere critiche all’infinito

Nel momento più difficile, la Juventus torna da Lecce con tre punti pesantissimi. Una vittoria importante per dare continuità quanto meno ai risultati in campionato, dove è arrivato il terzo successo consecutivo, e provare a trovare consapevolezza e serenità in un difficilissimo avvio di stagione.

Juventus, la vittoria non basta: è sempre AllegriOut
Massimiliano Allegri © LaPresse

Juventus, colpo grosso a Lecce: Allegri e i bianconeri respirano

Il risultato del ‘Via del Mare’ non cancella la disfatta europea, ma quanto meno porta come buone notizie la volontà di lottare da parte della squadra anche in una situazione delicata con tantissimi infortuni e gli sprazzi di vitalità dati dai giovani schierati da Allegri. Miretti, Soulè, Iling hanno fatto vedere di avere doti interessanti, Fagioli ha realizzato il gol decisivo. Il tecnico però riceve critiche a gogo per non averli schierati prima e molto meno di quanto avrebbe potuto. Ma c’è anche altro, che accende nuovamente il fuoco delle polemiche sul livornese, oltre al gioco che continua a latitare.

Allegri ancora bersagliato su Twitter, tifosi sempre più contro il tecnico

Juventus, la vittoria non basta: è sempre AllegriOut
Massimiliano Allegri © LaPresse

Allegri finisce infatti ancora una volta nella bufera per le dichiarazioni del post partita, in cui si è detto convinto che il ruolo ideale di Fagioli sia davanti alla difesa, senza sganciamenti offensivi. Un parere che ha mandato su tutte le furie tanti sostenitori della Juventus, irritati dal conservatorismo eccessivo dell’allenatore e preoccupati del fatto che i suddetti giovani possano finire di nuovo presto nel dimenticatoio. Su Twitter, si torna a invocare a gran voce l’esonero, ecco alcuni messaggi: “Dice che Fagioli può giocare solo davanti alla difesa….lo rovinerà come ha rovinato Dybala“, “E’ follia che sia ancora l’allenatore della Juventus”, “Deve lasciare la squadra il prima possibile”, “E’ un distruttore di talenti”, “Ora si capisce perché Sarri diceva che la Juventus non si poteva allenare, lui aveva solo gestito il lavoro di altri”, “Si spaccia per allenatore, ma è soltanto inutile e dannoso”,  “Tra i suoi diecimila difetti, non capirò mai quello di voler cambiare a tutti il ruolo”, “Se arriva quarto e in finale di Europa League rischiamo di tenercelo pure l’anno prossimo, speriamo di no”, “Quando se ne andrà sarà sempre troppo tardi”, “Prestazione imbarazzante sempre per colpa del facente funzione in panchina, non se ne può più”, “Il cambio SouléBonucci, con conseguente assalto del Lecce, dice tutto sullo scempio che siede sulla nostra panchina”.

Impostazioni privacy