Addio Juventus, cessione a giugno definita: rimane in A

Alla fine di questa stagione sarà addio con la Juventus. Dopo essere stato inserito nella lista dei calciatori pronti a partire per fare eventualmente cassa, alla fine è rimasto agli ordini di Massimiliano Allegri. Questa volta, però, pare sia giunta l’ora

Ancora pochissimi mesi in cui vestirà la maglia bianconera e poi sarà addio con la ‘Vecchia Signora’. A quanto pare è una decisione inevitabile visto che non ci sono i presupposti per continuare. Il club è intenzionato a rinnovare quel reparto, lo stesso Allegri ha dato il suo definitivo ok. Tifosi pronti a salutare il calciatore al termine del campionato

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Massimiliano Allegri ©LaPresse

Juventus, addio certo a giugno: rimarrà in Serie A

A meno di clamorosi colpi di scena il futuro del calciatore sarà lontano dal club piemontese. Come riportato in precedenza è stato accostato più volte alla lista dei calciatori che erano pronti a dire addio alla società. Di lui se ne stava parlando già nella scorsa estate, quando sembrava vicino a firmare per un’altra squadra. Poi Allegri ha deciso di puntare su di lui, qualora ce ne fosse stato bisogno. In causa è stato chiamato poche volte, ma solamente per necessità, visto che altri calciatori hanno avuto un bel po’ di problemi fisici ma questa volta è davvero giunta l’ora di dirsi addio.

Rugani, addio alla Juventus: pronto a riabbracciare l’ex tecnico

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Daniele Rugani © LaPresse

Tornato in bianconero dopo il prestito al Nizza e al Cagliari, per Daniele Rugani è arrivato il momento di dire addio alla Juventus. Per la seconda volta e, a quanto pare, per sempre. Il classe ’94 giocherà questi ultimi mesi con i piemontesi e poi è pronto ad accordarsi con un altro club. Fino a questo momento della stagione ha totalizzato tredici presenze (tra campionato, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa Italiana) togliendosi la soddisfazione di trovare anche il gol in una sola occasione. Non era assolutamente considerato il titolare visto che Allegri gli preferiva anche Chiellini (adesso infortunato) ed altri calciatori, ma per causa di forza maggiore l’ex Empoli è rimasto a Torino. Ha provato a far cambiare idea ad Allegri, ma oramai la decisione è stata presa.

Il suo futuro, però, potrebbe ancora essere in Serie A. Non estero come alcuni avevano ipotizzato, ma ritornerà a lavorare con un suo vecchio allenatore che lo ha fatto diventare “grande” al suo primo anno nella massima serie. Stiamo parlando di Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, che quando lo ha avuto in Toscana lo ha reso uno dei migliori nel suo ruolo. Adesso la storia si ripete, a distanza di qualche anno, ma questa volta è pronto a ripartire dalla Capitale sponda biancoceleste.

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