Disastro Ferrari in Ungheria e ora è caos totale: “Dimissioni”

Ancora un weekend con l’amaro in bocca per la Ferrari con Leclerc e Sainz entrambi fuori dal podio nonostante le ottime sensazioni della qualifica. Qualcosa nella strategia della rossa è andato ancora una volta storto e la vittoria è finita invece ad uno straordinario Max Vertsappen.

In Ungheria si è esaurita questo pomeriggio un’altra gara pazzesca in Formula 1 che ha ribaltato con una seconda fase imprevedibile le sorti della griglia di partenza che vedeva inizialmente Russel davanti a Sainz e Leclerc. Alla fine a vincere è il solito Verstappen.

La Ferrari stecca ancora: Binotto sulla graticola
Ferrari ©LaPresse

Formula 1, Verstappen vince ancora: in Ungheria stecca la strategia Ferrari

Max Verstappen conquista anche il GP d’Ungheria grazie ad una strepitosa rimonta a partire dalla decima posizione iniziale. Strategia perfetta in Red Bull con il pilota olandese campione del mondo che mette in scena una gara senza alcuna sbavatura facendosi trovare pronto nei momenti decisivi. Il fenomeno Red Bull ha chiuso davanti a Lewis Hamilton e all’altra Mercedes di George Russell che ha completato il podio, escludendo così dagli onori le Ferrari di Sainz e Leclerc finiti rispettivamente quarto e sesto.

Verstappen allunga quindi nella classifica del Mondiale in vista di quella che sarà poi la prossima sfida dopo la sosta a fine agosto a SPA. A ‘Sky Sport’ ha commentato la gara il team principal Binotto: “Ci aspettavamo qualcosa di diverso. Non credo sia un problema di strategia ma è una macchina che non è andata come doveva andare. Oggi la Ferrari in queste condizioni non ha girato. Se oggi la macchina ci fosse stata non saremmo stati qui a parlare di scelte di gomme. Oggi non ha funzionato tutto ma di base la macchina, lo si capisce da Carlos che ha avuto la stessa strategia di Hamilton. La macchina non aveva il passo. Non ha funzionato come accaduto venerdì. Dobbiamo analizzare questo di base”. Incalzato da Carlo Vanzini che gli chiedeva lumi sulla strategia utilizzata, Binotto ha risposto in maniera stizzita: “Possiamo continuare a parlare di strategia ma il problema era un altro oggi”. Stessa risposta a Matteo Bobbi che gli ha continuato a chiedere se ci sia stato un errore nell’assegnare una scelta di gara tale a Leclerc: “Analizzeremo tutto della gara di oggi ma voglio porre l’accento su altro”.

Ferrari, Leclerc e Sainz fuori dal podio: la strategia non premia e i tifosi sono una furia

La Ferrari stecca ancora: Binotto sulla graticola
Ferrari ©LaPresse

Nel post gara spazio anche a Leclerc: “Non sono contento, andava tutto bene ed avevamo una buona macchina. Avevo una buona confidenza con la macchina. Poi abbiamo preso una decisione di andare sulle dure ed abbiamo perso tantissimo tempo. Ne voglio parlare con la squadra. Non voglio entrare troppo nel dettaglio ora e sicuramente ci saranno delle discussioni per migliorare. Io sono in forma e sono carichissimo. Dopo questa prima parte di stagione con un’altalena di emozioni non vedo l’ora di tornare in pista. Oggi c’è grande rammarico però ancora una volta ne parleremo con il team”.

A far riflettere in casa Ferrari è l’ennesimo errore di gestione e strategia da parte della scuderia di Maranello, che anche in un weekend che sembrava positivo e sotto una stella positiva chiude senza successi ed addirittura con entrambe le vetture fuori dal podio. Su Twitter i tifosi sono furiosi ed in particolare nei confronti di Binotto non sono mancati messaggi, mandando il nome del team principal in tendenza:

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