Conte: “Eriksen mi ha spaventato. Anno sabbatico non voluto. La Nazionale di Mancini…”

Dopo l’addio all’Inter torna a parlare Antonio Conte. L’ex tecnico nerazzurro ed ex CT della Nazionale ha parlato dell’Europeo, ma anche del suo futuro, svelando qualche retroscena sull’addio ai nerazzurri.

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Antonio Conte © Getty Images

Dopo l’Addio all’Inter Antonio Conte ritorna a parlare. L’ex allenatore nerazzurro è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Radio Anch’io Sport” in onda sulle frequenze di Rai Radio 1. Tanti i temi toccati dal tecnico leccese, tra i quali l’abbandono della panchina interista svelando anche qualche retroscena, un giudizio sul percorso agli Europei della Nazionale di Mancini.

L’intervista si è aperta con una domanda sul cammino ad Euro 2020 della Nazionale di Roberto Mancini. “Giudico positivamente il percorso fatto ad Euro 2020 dalla Nazionale di Mancini fino a questo momento. La squadra doveva superare il girone e l’ha fatto anche brillantemente. Vedo una bella coesione e soprattuto unità di intenti. Questo fa ben sperare, nonostante ci siano altre nazionali che sono forti e pericolose. La squadra di Mancini ha dimostrato grande continuità e secondo me può anche arrivare fino in fondo”.

Conte fa anche delle analogie con la Nazionale del 2016, quella che da CT ha guidato nel corso di Euro 2016. “Tra le due Nazionali vedo diverse analogie. Una su tutte la grande compattezza. Il grande gruppo. Tutti si sentono protagonisti, sia chi gioca e sia chi va in panchina. Questo è un fattore importante che potrebbe fare la differenza”.

L’allenatore leccese si è soffermato anche sull’episodio che ha visto protagonista, ad Euro 2020, Christian Eriksen. “Sono stato male per Christian. Ho vissuto il momento da solo. E’ stato orribile. Sono stato male per diverso tempo. Ho vissuto diverso tempo a stretto giro con Eriksen e vederlo in quello stato mi ha fatto stare malissimo. Fortunatamente è andata tutto per il meglio. Auguro a Christian il meglio, ci sarà, poi, il tempo per altre valutazioni”.

Antonio Conte ha anche parlato del suo futuro senza nascondere qualche frecciatina all’Inter. “Il prossimo sarà un anno sabbatico non voluto. Passerò il tempo a studiare e a seguire calcio per farmi trovare pronto. Sarà bello passare il tempo con la mia famiglia”.