Da Pellegrini a Castrovilli: come cambia la Roma con Mourinho al comando

Da Pellegrini a Castrovilli: come cambia la Roma con Mourinho al comando

Mourinho Roma
José Mourinho © Getty Images

L’entusiasmo alla Roma è palpabile: tutti i tesserati della Roma non vedono l’ora di lavorare con Mourinho. Ma non tutti avranno l’occasione di farlo. Come riferiscono in Spagna, il Barcellona fa sul serio per Lorenzo Pellegrini. Il Corriere dello Sport riferisce che i catalani sono orientati a pagare i 30 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria, ossigeno per le casse giallorosse anche se si tratta di un incedibile dichiarato dalla proprietà. Anche lo stesso giocatore non intende andare via, ma di fronte alla prospettiva di giocare nel Barcellona e la possibilità di fare cassa, inducono tutte le parti in casa a valutare attentamente la situazione. Il Barcellona, comunque, sembra orientato a trattare: i primi due giocatori proposti – Lenglet e Trincao – non sembrano opzioni percorribili per diversi motivi. Oltre a Pellegrini, anche Florenzi potrebbe non rimanere: sarà decisivo l’Europeo e il colloquio con Mourinho che avverrà sicuramente dopo la competizione.

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Da Pellegrini a Castrovilli: come cambia la Roma con Mourinho al comando

Capitolo entrata: Granit Xhaka è sempre più vicino e si può chiudere a 18 milioni di euro. Al giocatore andranno circa 3 milioni per 4 anni. E potrebbe non essere l’unico innesto: se partirà Pellegrini, la Roma potrebbe fare sul serio per Castrovilli della Fiorentina. Ripescato all’ultimo da Mancini, il classe ’97 è sotto contratto fino al 2024. Piace a tutte le big e potrebbe diventare un uomo mercato ma ad un prezzo altissimo, 50 milioni.

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Attenzione anche ai ripescati che rientrano dal prestiti: Under e Kluivert sono i giocatori sui quali Mou può svolgere un buon lavoro. Possono essere le prime alternative per le fasce, dove Mkhitaryan e Zaniolo rappresentano le prime scelte. In particolare l’olandese sembra essere un pupillo del tecnico che avrebbe voluto averlo con sé ai tempi dello United. Da monitorare anche la situazione di El Shaarawy, attaccante esterno duttile che può giocare su entrambe la fasce nel 4-2-3-1.