Gianni Minà, la commozione di Gualtieri: toccante annuncio

La scomparsa del celebre giornalista torinese ha lasciato un vuoto incolmabile: colpiscono le parole di Gualtieri in sua memoria.

Gianni Minà è scomparso da pochi giorni ma la sua assenza già si fa sentire. Unica era la sua postura, la sua passione e professionalità nel raccontare il mondo: passava con nonchalance dal calcio, suo grande amore, alla politica passando per musica e impegno sociale.

Minà, il ricordo di Gualtieri
Gianni Minà è scomparso lo scorso 27 marzo all’età di 84 anni (News. Direttagoal.it – LaPresse)

Note sono anche le sue celebri interviste a personaggi che hanno segnato in un modo o nell’altro il secolo scorso. Impossibile dimenticare il rapporto di amicizia che aveva con personaggi del calibro di Diego Armando Maradona, che lo ha sempre ritenuto un amico sincero più che un semplice giornalista, Massimo Troisi e Pino Daniele, entrambi intervistati più volte nell’arco della loro luminosa carriera. Senza dimenticare poi i vari Robert De Niro, Muhammad Ali e Sergio Leone, tutti e tre immortalati in una celebre fotografia assieme allo scrittore Gabriel Garcia Marquez scattata in una notte romana del 1982.

Gianni Minà, il ricordo degli amici

Gianni Minà è scomparso all’età di 84 anni a causa di una malattia cardiaca descritta dalla famiglia come breve. Lo scorso lunedì è stata aperta la camera ardente presso una sala del Campidoglio che per l’occasione si è immediatamente riempita di tante persone che hanno conosciuto Gianni durante la sua intensa vita. Ad accogliere le persone giunte in Campidoglio il sindaco di Roma Roberto Gualtieri che non ha nascosto l’amore che aveva nei confronti del giornalista: “Un giornalista e autore televisivo straordinario, un autore di pagine memorabili, una personalità riconosciuta in tutto il mondo – ha detto Gualtieri aprendo al pubblico la camera ardente – . Penso uno dei più grandi giornalisti che l’Italia abbia avuto“.

Minà, il ricordo di Gualtieri
Gianni Minà, la commozione del sindaco Gualtieri (News.direttagoal.it – LaPresse)

In effetti Minà non è celebre solo in Italia, ma anche in giro per il mondo, in special modo in Sud America, continente che il giornalista ha amato e conosciuto molto bene a partire da quando ha cominciato l’attività da documentarista (tra l’altro molto eccellente e sottovalutata). Celebre è stata l’intervista al leader cubano Fidel Castro, durata la bellezza di 16 ore consecutive senza pause, a dimostrazione che Minà riusciva a entrare nel cuore dell’intervistato come mai nessuno aveva fatto. Inoltre aveva un talento unico nel raccontare le storie, nel narrarle in modo da farle diventare in un certo senso leggendarie e uniche.

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