Zidane-Juve: l’ultimo indizio parla chiaro, ora i tifosi sognano

Zinedine Zidane e la Juventus, un lungo percorso che potrebbe concludersi con il ricongiungimento: il francese invia segnali

Il Mondiale in Qatar concluso da qualche settimana ha lasciato, finalmente, di nuovo spazio ai campionati nazionali. E anche al calciomercato di gennaio, come sempre catalizzatore dell’interesse di appassionati ed addetti ai lavori. Da questo punto di vista, anche la rassegna iridata, oltre agli eventi del campo, ha fornito interessanti spunti, che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi potrebbero sortire effetti inattesi.

Zidane, altro 'segnale' alla Juventus: ora è testa a testa
Zinedine Zidane © LaPresse

Zidane-Juventus, pista sempre più concreta: che cosa manca

I risultati del Mondiale hanno generato un certo fermento attorno alle panchine delle nazionali coinvolte, con diversi allenatori che hanno visto concludersi i propri cicli e pronti a tornare in sella a squadre di club. Oppure con allenatori in attesa di un posto sulla panchina di una nazionale prestigiosa. In questo gioco di intrecci, uno dei nomi più caldi era ovviamente quello di Zinedine Zidane, che era in attesa di capire il destino della panchina della sua Francia. La decisione è arrivata e Noel Le Graet, capo della federcalcio transalpina, ha deciso di confermare Deschamps fino al 2026. L’attuale Ct del resto è andato a un passo dalla riconferma iridata, fallita solo ai rigori contro l’Argentina, e si è guadagnato e meritato la fiducia riposta in lui, venendo oltretutto accontentato nelle sue richieste contrattuali. A questo punto, per Zidane, la possibilità di sedere sulla panchina della Juventus si avvicina e lo stuzzica. Non a caso, secondo ‘L’Equipe’, avrebbe già respinto le avances di altre due nazionali, vale a dire il Brasile e gli Stati Uniti.

La Juventus e Zidane, un solo ostacolo rimasto anzi due

Zidane, altro 'segnale' alla Juventus: ora è testa a testa
Zinedine Zidane © LaPresse

Un lungo corteggiamento a distanza tra il francese e i bianconeri, per riproporre anche in panchina un asse che fu vincente, quando, tra il 1996 e il 2001, il fuoriclasse vestì la maglia bianconera da giocatore. Ma occorreranno due condizioni.

La prima, è che la dirigenza decida di interrompere il rapporto con Massimiliano Allegri. Contratto corposo alla mano del livornese, è una ipotesi questa praticabile soltanto se la Juventus concluderà la stagione senza trofei e con un piazzamento in campionato deludente. Inoltre, secondo ‘Todofichajes.com’, l’altra ipotesi sul piatto per Zidane è quella del Manchester United, pista non ancora tramontata. Anche se la situazione progettuale dei Red Devils al momento appare piuttosto caotica e potrebbe non invogliare particolarmente il francese.

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