“Ormai è l’anti-calcio”, accusa senza appello: terremoto Inter

Liverpool-Inter, i nerazzurri ci provano ma tra gli uomini di Inzaghi si segnalano alcune prestazioni negative: uno su tutti nel mirino

Nonostante lo 0-2 di partenza, nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League, e la gara da disputare in un tempio del calcio mondiale come Anfield Road, a Liverpool, l’Inter ci prova e crede nell’impresa. Buon approccio dei nerazzurri per provare la clamorosa rimonta, le occasioni da gol latitano in avvio ma l’atteggiamento degli uomini di Simone Inzaghi è sicuramente positivo.

"Ormai è l'anti-calcio", accusa senza appello: terremoto Inter
Simone Inzaghi © LaPresse

Liverpool-Inter, la generosità non basta: addio Europa

I campioni d’Italia provano a far girare il pallone, faticando a rendersi pericolosi per troppa frenesia in alcuni momenti, ma mettendo buona intensità e mostrando una buona organizzazione. Pur subendo, ovviamente, qualcosa quando i Reds riescono a ripartire, e infatti Matip e Salah spaventano Handanovic colpendo i legni complessivamente per tre volte. Lautaro Martinez, con un gran gol, regala la speranza, ma alla fine, anche per l’espulsione di Sanchez per doppia ammonizione, il risultato non arride alla truppa interista, cui la vittoria per 1-0 non basta. L’uscita dalla Champions dispiace, ma si può provare a guardare con positività al finale di campionato, dopo un mese di febbraio in cui le difficoltà erano state evidenti, fino a perdere tutto il vantaggio accumulato su Milan e Napoli. Nella pur incoraggiante prestazione di Anfield, tuttavia, ci sono state alcune note negative, una su tutte con svariati errori che hanno mandato su tutte le furie i tifosi in sede di commento.

Inter, il peggiore di Anfield è Vidal: pazienza finita

"Ormai è l'anti-calcio", accusa senza appello: terremoto Inter
Arturo Vidal © LaPresse

A far imbestialire i tifosi è Arturo Vidal, che praticamente non ne azzecca una. Il centrocampista cileno conferma di essere in un momento decisamente negativo e scatena le critiche più disparate. Per tutto il match, la richiesta principale a Inzaghi è stata una sola: “Toglierlo subito!“. Il rimpianto, come all’andata, è per l’assenza di un giocatore chiave come Barella, fuori per squalifica: “Con lui in campo avremmo passato il turno“. Ma anche per la scelta di schierare lui e non qualcun altro al suo posto: “Sta riuscendo nella difficile impresa di farmi rimpiangere Gagliardini“. Errori su errori che vengono sottolineati da frasi caustiche: “Ma in Cile a calcio vince chi perde più palloni?“. Fino al verdetto definitivo: “Ormai è diventato l’anti-calcio“. La sensazione è che per lui sia arrivata davvero la conclusione di un ciclo in nerazzurro che non è mai stato facile né felice, le due stagioni interista del cileno stanno per concludersi senza che ci sia mai stato un apporto realmente significativo.

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