Serie A, esonero e cambio: “Panchina a Malesani”

Fermo dal lontano 2014 quando tornò in panchina per guidare il Sassuolo per sole cinque giornate, Alberto Malesani sembra ormai definitivamente fuori dal giro degli allenatori dei maggiori campionati. C’è però chi nelle ultime ore avrebbe invocato un suo ritorno per portare alla salvezza una squadra in forte difficoltà.

Diventato anche un mito per i tifosi di tutta Italia per il suo fare genuino, Malesani è un tecnico che ha saputo portare a casa grandi risultati, tra cui anche la conquista di una Coppa Uefa con il Parma. Il tecnico ha fatto molto bene anche nelle sue avventure alla guida del Bologna, della Fiorentina e del Chievo.

Malesani panchina Verona
Malesani © LaPresse

Che fine ha fatto Malesani? Carriera ad altissimi livelli

L’ultima esperienza alla guida del Sassuolo, arrivata nell’inverno del 2014, fu molto difficile per il tecnico che non riuscì ad incidere venendo poi sostituito da Di Francesco, del quale aveva preso il posto proprio poche settimane prima. L’allenatore poi è finito nel dimenticatoio, affermando in più di un’occasione di non avere le spinte giuste per essere considerato nuovamente da squadra di Serie A. L’allenatore riuscì a centrare anche grandi risultati andando a vincere in maniera più che meritata la Coppa Uefa con il Parma nel 1999, condita anche dalla Coppa Italia e la Supercoppa.

Panchina di Bocchetti in bilico, c’è chi invoca Malesani

In casa Verona si complica e non poco la situazione con la squadra che ha collezionato quattro sconfitte su quattro partite da quando è arrivato Bocchetti sulla panchina. Il tecnico, che ha firmato un rinnovo contrattuale con il club fino al 2027, è a rischio dopo i risultati deludenti delle prime uscite. Il turno infrasettimanale ed il fatto che domenica sarà l’ultima partita prima dello stop per il mondiale in Qatar, potrebbe portare l’Hellas Verona a confermarlo almeno per i prossimi due match contro Verona e Spezia. Nel frattempo su Twitter c’è chi invoca il ritorno di Malesani alla guida del club. Ricordi dolceamari per i tifosi dell’Hellas che vissero bei momenti con il tecnico alla guida ma anche un’inaspettata retrocessione.

La sensazione è che per Bocchetti ci sarà ancora tempo per dimostrare il suo valore con la società che valuterà la posizione dopo l’ultima partita di domenica. I cinque punti conquistati nelle prime tredici giornate però preoccupano e non poco i tifosi che, dopo diverse annate ricche di soddisfazioni, vedono tornare lo spettro della Serie B.

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