Mistero Berrettini, ritorno col giallo: quando rientra in campo

Matteo Berrettini prepara la riscossa dopo l’uscita prematura in Australia: incertezza sui prossimi tornei, il punto

C’era grande attesa, per il debutto stagionale nel Grande Slam di Matteo Berrettini. L’inizio di 2023, con le vittorie brillanti in United Cup contro Ruud e Hurkacz e le sconfitte di misura contro Tsitsipas e Fritz, avevano fatto ben sperare in una possibile riproposizione del 2022, quando agli Australian Open il romano era arrivato fino in semifinale. Le cose però sono andate molto diversamente e il portacolori azzurro ha abbandonato addirittura al primo turno.

Berrettini, ritorno col giallo: quando rientra in campo
Matteo Berrettini © LaPresse

Berrettini fuori subito agli Australian Open, ma la risalita in classifica è possibile: ecco come

A Melbourne, non era facile affrontare al debutto uno come Murray, ma Berrettini partiva comunque favorito, per classifica, stato di forma e ultimi precedenti. Invece, lo scozzese ha prevalso al quinto set contro un tennista italiano che è entrato in gara troppo tardi, rimontando due set di svantaggio e non riuscendo poi a chiudere nel momento cruciale. Una eliminazione prematura che costa l’uscita dalla top 20 della classifica ATP, dopo aver raggiunto il sesto posto solo un anno fa. Ma ci possono essere comunque motivi di ottimismo per Matteo, che ha tutta la possibilità di risalire verso le prime posizioni. Infatti, l’azzurro, lo scorso anno, ha praticamente saltato tutta la parte di stagione su terra, da febbraio fino al Roland Garros per infortunio. Quindi non avrà, praticamente, punti da difendere e facendo bene nei tornei in cui sarà impegnato avrà la possibilità di rifarsi. Anche se al momento c’è ancora incertezza per capire quando esattamente tornerà in campo.

Berrettini, i prossimi impegni: il piano di febbraio e marzo

Berrettini, ritorno col giallo: quando rientra in campo
Matteo Berrettini © LaPresse

Il suo nome, nelle entry list dei prossimi tornei di febbraio, per il momento non c’è. Probabile che avesse messo in conto di riuscire ad arrivare, a Melbourne, alla seconda settimana e dunque di affrontare un breve periodo di riposo in seguito. Non ci sono comunque allarmi sulle sue condizioni fisiche, che a quanto risulta sono buone. Ora l’obiettivo principale sono i due grandi appuntamenti di marzo, vale a dire i tornei Masters 1000 di Indian Wells e Miami, dove sarà chiamato a dare il meglio di sé, riproponendosi ad alti livelli. Nel frattempo, a febbraio, è possibile che opti per una preparazione ‘soft’. Di sicuro lo vedremo in campo, è probabile che la sua scelta per il ritorno alle competizioni riguarderà uno dei due tornei ATP 500 in programma a metà mese a Rotterdam o a Rio de Janeiro.

Previous articleCaso Skriniar, addio fascia da capitano: scelto il sostituto
Next articleMartina Stella, allenamento bollente: se vi manca il fiato è normale