Scadenze Inter 2023: pronto l’esodo nerazzurro, la situazione

Inter, sguardo rivolto anche al futuro: tante situazioni contrattuali da risolvere. Ecco il piano della dirigenza per il 2023.

Una sessione di mercato che ha visto l’Inter, in parte, come protagonista. Dalla vicenda Dybala fino al mancato arrivo di Bremer, i nerazzurri comunque posso dirsi soddisfatti del lavoro svolto quest’estate. Il livello della rosa è notevolmente aumentato, dati anche i rinforzi arrivati per ogni singolo reparto. Inzaghi non può che essere entusiasta del livello di competitività della rosa, decisamente superiore rispetto alla passata stagione.

Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter
Simone Inzaghi © LaPresse

Dopo le prime 5 giornate di campionato, i nerazzurri hanno raccolto soltanto 9 punti. Troppo pochi considerando gli obiettivi di una squadra che, punta con forza alla seconda stella. Altro dato preoccupante che emerge dopo le prime partite di questo inizio di stagione, sono i gol subiti. Ben 8 gol fin qui presi dalla squadra nerazzurra. Eppure la difesa dell’Inter, a differenza delle altre, è quella che rispetto all’anno scorso ha cambiato meno elementi in quel reparto. Il paragone con il Milan però è doveroso: il derby perso ha evidenziato ancor di più che elementi come De Vrj e Bastoni non siano in uno stato di forma così eclatante. Il club nerazzurro ai nastri di partenza era data come una delle squadre maggiormente favorite insieme a Juventus e Milan per la corsa al titolo. Fin qui però, non sono arrivate conferme, con i nerazzurri che dovranno per forza di cose reagire. La parte finale della passata stagione servirà anche da insegnamento.

Inter, tanti calciatori in scadenza: esodo totale, ecco la situazione

Come ben sappiamo, l’Inter entro Giugno 2023 dovrà creare un’utile pari a 60 milioni di euro. L’argomento spaventa tanto i tifosi, preoccupanti dal fatto che uno dei leader della squadra possa essere ceduto. Tante, troppe questioni contrattuali da risolvere al più presto in casa Inter. La dirigenza nerazzurra sta cercando di adottare diverse strategie. Su tutte, il rinnovo di Skriniar è l’argomento principale, con i nerazzurri che puntano ad un rinnovo fino al 2027. Il difensore centrale dell’Inter ha un contratto che scadrà tra un anno, con il PSG che rimane in agguato in attesa di sviluppi su questo fronte. 

Milan Skriniar, difensore centrale dell'Inter
Milan Skriniar © LaPresse

Tanti i calciatori nerazzurri con un contratto in scadenza tra prestiti e giocatori presenti in rosa da molto tempo. Di sicuro, in porta il futuro è assicurato con l’arrivo di Onana. L’addio di Handanovic e Cordaz sembrerebbero ormai certi, con lo sloveno spesso criticato sui social per i suoi errori. In difesa, oltre a Skriniar, bisognerà capire quale sarà il futuro di De Vrij, con il centrale olandese che sembrerebbe destinato all’addio a parametro zero. Discorso che potrebbe cambiare per D’Ambrosio, un vero asso nella manica per Inzaghi: contratto con scadenza nel 2023, ma con un piccolo spiraglio sul fronte rinnovo. Situazione completamente opposta per Dalbert, destinato a salutare i nerazzurri a parametro zero. Per Darmian, anche lui in scadenza nel 2023, non si registrano particolari mosse, con una proposta di rinnovo che però potrebbe arrivare presto. A centrocampo, valutazioni sull’operato di Gagliardini, mentre per Asllani, è presente l’obbligo di riscatto. Diversa è la situazione per gli altri: da Acerbi a Lukaku, passando per Bellanova, i nerazzurri dovranno decidere cosa fare. Per l’attaccante belga, possibile che il prestito possa essere “rinnovato”, con un riscatto che potrebbe essere fissato a 60 milioni di euro.     

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