Ibrahimovic: ”Se torno in Serie A faccio la differenza, sono meglio di chi c’è”
Intervistato da ‘Sky’, Ibrahimovic ha parlato della Serie A lanciando il guanto di sfida a tutti i protagonisti della massima serie: “Pronto per la Serie A? Al 100%! Mi sento benissimo e faccio ancora la differenza, farei meglio di chi c’è. La Juventus è la squadra da battere, subito dopo c’è l’Inter: ha un grande allenatore, sta provando a battere la Juventus che ha una rosa molto forte. Mi dispiace tanto per il Milan perché non è più il club di tanti anni fa. Ancelotti? E’ un grande allenatore e una grande persona, ho avuto la fortuna di lavorare con lui purtroppo per un solo anno” ha concluso. FOLLIA IBRA: ”AL GENOA PER VINCERE LO SCUDETTO”
Pioli Milan, lo scetticismo dei grandi ex: ”Speriamo sia scelta ponderata”
Dopo l’esonero di Giampaolo, il Milan ripartirà da Pioli, nome che non stuzzica particolarmente la piazza e che nutre parecchio scetticismo attorno all’ex tecnico di Lazio, Inter e Fiorentina. ”C’è dispiacere attorno al Milan perché ogni anno sembra che la squadra debba ripartire da zero. Da fuori si ha la sensazione che il club sia in confusione. La squadra ha bisogno di risultati per ritrovare serenità”, questo il pensiero di Albertini. “Spero che la situazione si risolva il prima possibile e che quella di Pioli sia stata una scelta ponderata – ha detto Filippo Galli -. Non è facile trovare la soluzione, speriamo di arrivare al 4° posto. E’ una persona decisa e convinta rispetto al lavoro che porta avanti” ha concluso.
Pioli Milan, si fa sentire anche la Curva Sud
Anche la Curva Sud ha espresso le propria perplessità con un duro comunicato: ”Ogni volta che pensiamo di aver toccato il fondo, la situazione precipita ulteriormente. Abbiamo appoggiato il nuovo progetto di una squadra fatta di giovani, accettando a malincuore il fatto di non poter vedere arrivare top-player, almeno per il momento. Abbiamo assistito sgomenti alla fallimentare gestione di Giampaolo, scelta fortemente voluta dalla dirigenza attuale e gettata alle ortiche, dopo neanche tre mesi di lavoro (giustamente). Abbiamo visto un mercato estivo caratterizzato dai tanti obiettivi sfumati, rimpiazzati all’ultimo da altri giocatori mai menzionati prima per il progetto del nuovo Milan. Oggi, dopo tutto questo, ci troviamo di fronte ad un cambio di rotta, l’ennesimo di questi ultimi anni. Non vogliamo esprimerci dal punto di vista tecnico sulla scelta del nuovo allenatore, a quello penserà come sempre il rettangolo di gioco. La cosa che ci lascia sconcertati è che la società, che aveva scelto un altro tecnico per la nostra panchina, senza peraltro comunicare tempestivamente l’esonero al vecchio allenatore, ha ripiegato su un altro nome, mettendo in risalto nuovamente tutta la sua debolezza e non riuscendo neanche questa volta, ad ottenere ciò che realmente voleva. DIMOSTRARE, significa fare vedere di essere all’altezza deIla storia del nostro Milan, in campo, in panchina, ma prima ancora negli uffici di via Aldo Rossi, perché è proprio dalle scelte dei vertici che dipendono poi i risultati di un’azienda, è proprio dalla sede che si costruisce una società sana e forte.
I tifosi rossoneri sono stufi di essere presi per il culo, NOI non meritiamo e non accetteremo mai più questo spettacolo indegno!”
Esonero Giampaolo, comunicato ufficiale. Pioli a Milano, domani sarà annunciato
Il Milan ha annunciato l’esonero di Marco Giampaolo in serata. Il tecnico non è più l’allenatore dei rossoneri da questa sera: “AC Milan comunica di aver sollevato Marco Giampaolo dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Il Club intende ringraziare Marco per l’attività sin qui svolta e gli augura i migliori successi professionali”. A sostituirlo sarà Stefano Pioli che firmerà un biennale da 1,5 milioni di euro nella giornata di domani. La scelta è ricaduta su Pioli dopo le evidenti difficoltà emerse nella trattativa Spalletti che non è riuscito a trovare l’accordo economico sia con i rossoneri sia con l’Inter, essendo ancora sotto contratto con i nerazzurri sino al 2021. ECCO CHE COSA E’ SUCCESSO
In casa Real Madrid potrebbero esserci delle clamorose novità in merito alla situazione di Isco: secondo ‘El Chiringuito’, lo spagnolo starebbe meditando l’addio addirittura già a gennaio per non perdere ulteriore terreno in vista di Euro 2020. Vista la scarsa considerazione di Zidane e il poco spazio avuto sino a questo momento, il giocatore potrebbe decidere di trasferirsi in Italia per cercare di ottenere tutto ciò di cui ha bisogno. Nei giorni scorsi si è parlato di un fantascientifico scambio con Suso, opzione non percorribile per questioni economiche e mancate ambizioni europee dei rossoneri. Tuttavia, il giocatore potrebbe fare comodo a Inter o Juventus per conseguire i rispettivi obiettivi: questa possibilità non è assolutamente da escludere visto che il giocatore manifesta da tempo un certo malumore minacciando la cessione. CLAMOROSA IPOTESI
Clamoroso sorpasso in serata: il Milan starebbe virando su Pioli viste le difficoltà persistenti per arrivare a Spalletti. L’indiscrezione arriva direttamente da ‘Sky’ e riassume una vicenda in continua evoluzione: nel pomeriggio il tecnico di Certaldo aveva detto si ma ad una condizione, ossia recuperare parte del denaro che l‘Inter gli avrebbe corrisposto sino a fine contratto. In serata sono arrivate le classiche complicazioni – i nerazzurri non vogliono cedere alle richieste del tecnico – che stanno portando ad una clamorosa rinuncia da parte del Milan. Pioli, che aveva scelto il Genoa, è stato allertato e ha rimandato la risposta al presidente Preziosi: in nottata potrebbero arrivare altri colpi di scena in una vicenda davvero molto complicata… RESISTE SPALLETTI MA…
Infortunio Diawara, 40 giorni di stop. La Roma si interroga per i troppi infortuni
La Roma sta subendo un’ecatombe incredibile in merito agli infortuni. Attualmente sono ben 8 i giocatori ai box per infortuni muscolari e non solo: si tratta di Cetin, Zappacosta, Diawara, Pellegrini, Under, Mkhitaryan, Perotti e Dzeko. Gli ultimi a fermarsi per diverso tempo sono stati Amadou Diawara ed Edin Dzeko. L’attaccante ha subito un’operazione per la doppia frattura allo zigomo destro, mentre il centrocampista giallorosso ha subito la lesione del menisco mediale. Entrambi si sono fatti male durante la gara contro il Cagliari. Per il centrocampista la prognosi è di circa 40 giorni: “Nel corso della mattinata, a causa dell’infortunio riportato nella gara contro il Cagliari, Amaou Diawara è stato sottoposto a intervento chirurgico. Sul centrocampista giallorosso il Professor Mariani ha effettuato una meniscectomia della piccola zona di lesione del ginocchio sinistro. L’intervento è tecnicamente riuscito e il calciatore inizierà la riabilitazione già da domani”. STOP DZEKO
Futuro Pioli, 3 in corsa: attesa la risposta in serata
Il futuro di Pioli tiene banco in casa Sampdoria e non solo. Il tecnico è stato contattato anche da Genoa e Milan come papabile candidato per la sostituzione di Di Francesco, Andreazzoli e Giampaolo. Ore di riflessione per lui e per le squadre interessate che attendono una risposta dall’ex tecnico dell’Inter: sono soprattutto le genovesi a premere in quanto il Milan avrebbe già deciso di virare su un altro tipo di allenatore, Spalletti per intenderci, facendo intendere che Pioli resta solo una delle alternative e non la prima scelta. Se ne saprà decisamente di più in serata quando dovrebbero arrivare notizie certe sugli esoneri… LE ULTIME
Addio Di Francesco, risoluzione consensuale ottenuta: accordo trovato
La Sampdoria è ormai pronta a cambiare: Di Francesco e la società hanno trovato l’accordo per la risoluzione del contratto. Il tecnico, dopo i risultati decisamente rivedibili nell’ultimo periodo, ha deciso di dire addio alla causa pianificando un addio ormai annunciato da tempo, visto che gran parte della società voleva esonerarlo diverse giornate fa. Come riporta ‘Sky’, manca solo l’ufficialità con conseguente accordo totale con Iachini, visto che Pioli sembra decisamente orientato a dire si al Genoa.
Mancini: ”Balotelli deve giocare, volevo premiare De Rossi”
Conferenza stampa per Roberto Mancini in vista dei prossimi impegni degli azzurri: “Di Lorenzo è qui perché se lo merita, siamo fiduciosi sulle sue qualità. A centrocampo sicuramente richiamiamo Tonali dopo la prima gara con l’Under 21. Balotelli fisicamente non stava benissimo e ha bisogno di giocare, ci ho parlato. De Rossi? Voleva fare la stessa cosa che abbiamo fatto con Buffon, ossia salutare i tifosi. Ora è infortunato, vediamo più avanti se ci sarà la possibilità. Kean? Deve capire come ci si comporta ma è un giocatore che ci interessa e può rientrare in questo contesto in tempi brevi” ha concluso. TEGOLA SENSI
Genova cambia: Pioli al Genoa, Iachini alla Sampdoria
Genova ha deciso di cambiare: Stefano Pioli ha detto sì al Genoa e la Sampdoria sembra aver virato su Iachini. Sono queste le ultimissime indiscrezioni che filtrano da ‘Sportmediaset’, che preannuncia il doppio esonero di Andreazzoli e Di Francesco che saranno sostituti in questa sosta per le nazionali. Pioli ha deciso di accettare la proposta rossoblù, spianando la strada a Iachini per il ritorno a Genova. Ora Ferrero sta cercando una soluzione per la rescissione consensuale del contratto così da poter ingaggiare un altro allenatore che possa subito prendere la squadra in mano. SI CAMBIA
Milan, Spalletti sempre più vicino ma spunta il nodo Inter: Garcia il piano B
Sono ore caldissime in casa Milan per la sostituzione di Giampaolo. Spalletti sembra essersi convinto ad accettare la destinazione dopo il gran rifiuto dei giorni scorsi. La società ha deciso di insistere perché ormai non più convinta delle capacità di Giampaolo che ha rischiato di farsi raggiungere anche sabato scorso contro il Genoa, sfortunato nell’episodio del rigore parato da Reina. L’accordo sembra ormai vicino ma molto dipenderà anche dalla situazione dell’Inter: Spalletti, infatti, non intende rinunciare ai soldi che gli deve la società nerazzurra. Per questo la situazione è ancora in stand-by e non tramonta completamente il piano B che porta a Garcia: l’ex Roma e Marsiglia tornerebbe in Italia di buon grado per riprendersi la scena. Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore… SPALLETTI CI RIPENSA!
Spalletti Milan, come cambia la formazione rossonera
Spalletti sostituirà Marco Giampaolo sulla panchina del Milan in questa sosta valevole per le nazionali. Il tecnico comincerà a lavorare a ranghi ridotti a causa delle numerose assenze per gli impegni internazionali ma comincerà subito a lavorare sul modulo adatto alle caratteristiche dei giocatori. Il 4-2-3-1 potrebbero farla da padrona partendo da due giocatori in particolare: Piatek e Suso. Il polacco dovrà tornare ad essere quel cecchino ammirato nella scorsa stagione, mentre lo spagnolo dovrà tornare a brillare come nei suoi primi anni in rossonero. Confermata la difesa a 4 senza troppi stravolgimenti, è il centrocampo il ruolo dove potrebbero esserci i maggiori cambiamenti: Biglia e Kessie appaiono i favoriti, mentre il ruolo di trequartista potrebbe essere occupato da uno tra Paquetà e Calhanoglu. A sinistra ballottaggio a 3 tra Bonaventura, Rebic e Leao, col portoghese che potrebbe diventare la prima alternativa di Piatek al centro. Questa la possibile formazione:
Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Kessie, Biglia; Suso, Calhanoglu, Bonaventura; Piatek. CI SIAMO