Home News Cassano a Le Iene: “Nazionale indecente, Stramaccioni il peggiore”

Cassano a Le Iene: “Nazionale indecente, Stramaccioni il peggiore”

CONDIVIDI
Cassano
Cassano © Getty Images

Antonio Cassano ha rilasciato un’intervista a Le Iene prima della decisione del ritiro definitivo dal calcio. L’attaccante ha parlato della nazionale, della Juventus e di Andrea Stramaccioni, avuto all’Inter.

CASSANO A LE IENE, L’INTERVISTAAntonio Cassano ha dato l’addio al calcio giocato in maniera definitiva, rinunciando all’esperienza con l’Entella con la quale si stava allenando nelle ultime settimane. La punta barese ha quindi deciso di dire addio all’attività agonistica salutando tutti con una lettera. Prima di prendere questa decisione però, il giocatore ha rilasciato un’intervista a Le Iene che andrà in onda su Italia 1 nella serata di domenica. Il barese ne ha per tutti, da Stramaccioni alla Juventus, passando per la nazionale, facendo i complimenti a Totti ed Higuain. <<< CASSANO, LA LETTERA DEL RITIRO >>>

Cassano a Le Iene, le parole del barese

CASSANO HA PARLATO A LE IENE – La punta barese è partito subito forte commentando il calcio di oggi e criticando i calciatori che ci sono in Serie A: “Meglio nel 1999 quando ho esordito. Ora sono una massa di p…e. Non ci sono campioni, basta togliere la Juventus ed Higuain dal Milan. Lite con Stramaccioni? Ci siamo solo spintonati negli spogliatoi. Lui è il peggior allenatore che ho avuto. Capello è stato il migliore che ho avuto. I giocatori più scarsi che ho avuto? Molti ma non posso dirlo, poverini”. <<< CASSANO, LE PAROLE DELL’ENTELLA >>>

Intervista di Antonio Cassano a Le Iene

CASSANO PARLA A LE IENE – L’attaccante classe 1982 è tornato poi a parlare di Juventus, squadra nella quale non ha mai giocato ma alla quale è stato più volte accostato: “La Juventus è la squadra più forte in Italia ed una delle più forti in Italia. Giocarci adesso? A 36 anni vado con la retromarcia non potrei. La Juve poi non fa per me, dopo tre giorni andrei via. Primo giorno la presentazione, il secondo l’allenamento mentre al terzo arriverebbe la rescissione. Totti? Il giocatore italiano più forte di sempre con Baggio e Maldini. Italia fuori dai mondiali? Giusto non era una squadra decente, è colpa dei giocatori. Mancini? Allenatore giusto con una grande squadra, ma non so con una squadra normale”. <<< ATTACCO A CASSANO >>>

Direttagoal.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie seguici qui!